Santa Esmeralda – Don’t let me be misunderstood

L’arrivo di questo disco sul mercato italiano, parliamo del 1977, è stato con largo anticipo rispetto a quello degli Stati Uniti, allora patria indiscussa della disco music. La pubblicazione di Don’t let me be misunderstood è avvenuta inizialmente in Francia dove Leroy Gomez si era stabilito da tempo; il mercato europeo è stato quindi il primo a conoscere i Santa Esmeralda grazie alla distribuzione della casa discografica Philips. La prima stampa del disco è stata curata da Fauves Puma, un’etichetta indipendente di cui erano proprietari Nicolas Skorsky e Jean Manuel de Scarano, produttori dell’album.    Continua a leggere

The Ritchie Family – African Queens

Dopo il Brasile e le Notti Arabe sono arrivate le Regine Africane.

Le Ritchie Family, che devono il nome al produttore Richie Rome, arrrangiatore e conduttore d’orchestra di Philadelphia, pubblicano nel 1977, per l’etichetta discografica Marlin, il loro quarto album in studio intitolato African Queens. L’album è successivo, rispettivamente, a Brasil (1975) Arabian Nights (1976) e Life is music (1977).

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Trammps

Trammps – The Trammps III

Anche se intitolato III (numeri romani) è il quinto album in studio dei Trammps – The Trammps III su Atlantic Records, mitica formazione di Philadelphia. In effetti è il terzo album dei Trammps se consideriamo la casa discografica che lo ha pubblicato, la Atlantic di New York, che ha acquisito il gruppo dopo due album realizzati rispettivamente con Golden Fleece e Buddah Records e dopo i primi due album targati Atlantic Records, “That’s where the happy people go” e “Disco Inferno”.

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