Disco Diva Magazine è “on the dance floor”.

Disco Diva Magazine è il nuovo web-magazine ’ “disco lifestyle” a 360°, con tutte le notizie che arrivano dal “mondo disco”, le nuove uscite discografiche, la storia dei DJ e dei club, in Italia e nel mondo, con interviste e aneddoti raccontati direttamente dai protagonisti, le recensioni dei dischi più importanti dell’era “disco” e anche le novità discografiche consigliate dalla redazione.
Disco Diva Magazine e’il web-magazine per tutti i “disco lovers”, il genere musicale che non conosce età ed attraversa tutte le generazioni e fasce d’eta dagli ex baby boomers agli adolescenti dei nostri giorni.
Diva magazine è l’ “house organ” di Disco Diva, il primo festival italiano della musica disco che va in scena ogni anno a Gabicce Monte Mare, l’appuntamento imperdibile di inizio estate per gli appassionati del genere disco, con interpreti i grandi artisti internazionali.
Disco Diva Magazine è on-line all’interno del sito ufficiale della manifestazione www.discodiva.it.

Disco Resurrection

In occasione del Record Store Day, evento che il 21 aprile di ogni anno è celebrato in tutti i negozi di dischi del mondo, vengono pubblicati tantissimi dischi in vinile, sia in formato LP, 45 giri o disco mix 12 inch. 

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DJ Sergio Cossa

di Max De Giovanni

Sergio Cossa è uno dei primi DJ italiani, divenuto poi un importantissimo produttore musicale.

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Disco Jazz

Quando la disco tirava… il jazz non stava a guardare.

Con questa ironica introduzione vogliamo parlarvi di come l’industria musicale del jazz ha “sfruttato” molto intelligentemente quella legata alle discoteche, alla disco-music o meglio al funk.

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French Disco

Per il mondo “disco” la Francia ha sempre rivestito un ruolo molto importante, basta pensare a nomi come quelli dei produttori Alec R. Costandinos (di origine egiziana) o Marc Cerrone.

Entrambi, nel periodo di maggior splendore, hanno legato i loro nomi a grandi successi in discoteca come Love in C Minor, Cerrone’s Paradise, Love & Kisses, Don Ray, Sphinx.

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DJ Tom Savarese

di Max De Giovanni

Tom Savarese nel 1976 e 1977 fu eletto DJ dell’anno dalle riviste specializzate statunitensi. 

Nell’agosto 1978 sbarcò in Italia per un contratto di sei settimane a La Pineta di Milano Marittima: ci sono tante leggende metropolitane che accompagnano questa storia. Questa è la mia intervista al manager italiano che lo portò i nel nostro paese, Romano Laghi, patron del locale.

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Last days of disco

Disco e cinema… che passione!

The Last Days of Disco è un film del 1998 diretto da Whit Stillman ed interpretato da Chloe Sevigny, Chris Elgeman, Jennifer Beals (quella di Flashdance) Kate Beckinsale, Mackenzie Astin e Matt Keeslar.

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M+M Mixes vol. 4

John Morales, originario del Bronx, è uno dei più influenti DJ e remixer; da oltre 30 anni è coinvolto nella creazione delle hit discografiche per il dance floor. Morales è salito nel “DJ booth” dei più famosi club americani come Studio 54 e Limelight. 

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DJ Tony Justice

di Max De Giovanni

Patrick Anthony Pittman, conosciuto con lo pseudonimo di Tony Justice, è arrivato in Italia per collaborare con Radio Milano International e, in seguito, DJ in una miriade di locali, soprattutto nella nostra riviera adriatica.

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Jazz Dance Fusion

La presentazione di questo nuovo album è molto azzeccata: “Non pensate alla fusion come ad un tipo di musica jazz elettrico, quanto piuttosto ad un insieme di differenti tipi di musica… brasiliana, funky, vocal, groovy e latin. Tutto questo è contenuto in un unico piccolo grande set”.

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Santa Esmeralda – Don’t let me be misunderstood

L’arrivo di questo disco sul mercato italiano, parliamo del 1977, è stato con largo anticipo rispetto a quello degli Stati Uniti, allora patria indiscussa della disco music. La pubblicazione di Don’t let me be misunderstood è avvenuta inizialmente in Francia dove Leroy Gomez si era stabilito da tempo; il mercato europeo è stato quindi il primo a conoscere i Santa Esmeralda grazie alla distribuzione della casa discografica Philips. La prima stampa del disco è stata curata da Fauves Puma, un’etichetta indipendente di cui erano proprietari Nicolas Skorsky e Jean Manuel de Scarano, produttori dell’album.    Continua a leggere