Cloud One – Spaced Out

Dopo l’uscita in occasione del Record Store Day della speciale edizione in doppio vinile, Spaced Out di Cloud One viene pubblicato anche in CD.

Mai sottotitolo poteva essere più azzeccato: The Very Best Of. In questo album, infatti, è racchiuso davvero il meglio di Cloud One, che non possiamo definire un gruppo quanto piuttosto un progetto “disco” dietro cui si cela il grande disco-producer Patrick Adams.

Patrick Adams, nato ad Harlem è il produttore, tra i tanti, di Black Ivory, Inner Life, Universal Robot Band, Sister Sledge, Loleatta Holloway, Bumble Bee Unlimited, Phreek e Musique. Ma sono veramente tantissimi gli altri artisti con cui ha collaborato Adams attraverso gli anni ’80 e ‘90 sino ad oggi: Coolio, Keith Sweat, Salt-N-Pepa, R-Kelly).

L’album è pubblicato dall’etichetta P&P, la stessa che a partire dai primi anni ’70 ha dato lustro alla disco underground di New York, in particolare quella nata proprio ad Harlem. I nomi dietro la P&P sono quelli di Peter Brown (altro noto disco-producer) e Patrick Adams stesso. Le pubblicazioni della label sono tutte “disco at its best”: Wayne Ford, Chain Reaction, Jesse Gould, Four Below Zero, Golden Flamingo Orchestra ma soprattutto Cloud One.

Questo “The Very Best Of”, il cui titolo “Spaced Out” è anche quello di un singolo di Cloud One, ripropone i brani migliori contenuti nei suoi due album pubblicati rispettivamente nel 1976 (Atmosphere Strut) e 1978 (Funky Disco Tracks of Cloud One). La tracklist comprende Jump Jump Jump, Atmosphere Strut remix, Stomp Your Feet and Dance, Spaced Out, Disco Juice, Happy Music, Doin’it All Night.

Oltre a questi ci sono anche brani pubblicati precedentemente solo in versione disco mix 12 inch: Patti Duke (1979) Don’t Let My Rainbow Pass Me By (1981) e Flying High (1982). Nell’edizione CD ci sono in più Charleston Hopscotch, Dust To Dust, Funky Track e Music Funk.

Spaced Out è un classico imperdibile della leggendaria etichetta P&P e del suo genio Patrick Adams.