Village People

11 luglio 1977… una data memorabile per la disco-music… esce negli Stati Uniti il primo omonimo album dei Village People.

Il disco viene pubblicato da Casablanca Records, etichetta discografica fondata da Neil Bogart che aveva già scritturato Donna Summer, Roberta Kelly e numerosi altri celebri artisti della disco.


Village People è prodotto da Jacques Morali e Henri Belolo per la  Can’t Stop Productions.


Morali e Belolo sono gli stessi produttori delle Ritchie Family con le cui hits dominavano le classifiche mondiali. Proprio per la registrazione del nuovo album delle Ritchie Family (African Queens) Morali e Belolo cercavano nuovi coristi. Gli venne proposto Victor Willis, visto e sentito a Broadway nel musical The Wiz. Al termine del lavoro i produttori proposero a Willis un nuovo progetto musicale come cantante leader, il progetto si sarebbe chiamato Village People.


Massima attenzione a come i Village People si sarebbero presentati, era necessario rappresentare tutta la “gente del villaggio” con dei personaggi-simbolo.

Nel gruppo originale, messo insieme velocemente e guidato da Victor Willis, c’erano rappresentati il carpentiere, il cowboy, il macho vestito interamente di pelle e l’indiano nativo americano.


L’album contiene 4 tracce, 2 per facciata, ognuna con una sua storia ed un suo perché e tutte con un’energia travolgente per scatenare le piste da ballo di tutto il mondo. Tutte le 4 canzoni hanno come cantante leader Victor Willis. L’album è stato registrato nella filiale a New York City dei Sigma Sound Studios di Philadelphia. 


Si parte con San Francisco (You’ve Got Me) che, senza soluzione di continuità, diventa In Hollywood (Everybody is a Star). La prima canzone è dedicata alla grande città californiana dove la disco-music ha avuto notevole impatto, non solo in discoteca, ma anche a livello socio-culturale. L’altra canzone è invece dedicata alla patria del cinema (a Hollywood tutti sono stelle).

Nel lato B dell’album altri due brani; Fire Island è chiaramente dedicato alla località omonima, un istmo di Long Island, meta turistica dei Newyorchesi, dove possiamo dire si sia sviluppata la disco-music e la club culture degli anni ‘70 così come la conosciamo. A Fire Island, infatti, hanno iniziato molti dei grandi DJ statunitensi in club mitici come il Sandpiper e l’Ice Palace. Ultimo brano di Village People è la title-track, molto utilizzata nei warm-up in considerazione del suo ritmo non frenetico e molto accattivante. La canzone si riferisce ai frequentatori del Greenwich Village di New York City (la Gente del Villaggio). L’album Village People ha velocemente raggiunto la vetta delle classifiche specializzate nella disco-music, diventando così una hit internazionale.


Cristina e Checco Tassinari di Disco Diva hanno incontrato Felipe Rose e Randy Jones dei Village People nel recente viaggio a New York in occasione dell’evento DJs & Artists Hall of Fame Awards organizzato da Legends of Vinyl.