Disco Più since 1979

Dietro ad ogni grande DJ c’è sempre un grande negozio di dischi. Il Disco Più di Rimini, punto di riferimento per DJ ed appassionati di musica,  specializzato nella vendita di dischi ed attrezzature professionali per deejay, celebra il suo 40° anniversario. 

Sabato 22 giugno alle ore 19.00 Disco Diva ospita un DJ set a cura di Disco Più per celebrare 40 anni di attività dello storico DJ point since 1979, come leggiamo nell’insegna del negozio in via Flaminia a Rimini. Ne parliamo con Gianni Zuffa, proprietario del Disco Più.

Gianni, iniziamo con un pò di storia. Quando è iniziata l’avventura e perché proprio un negozio “DJ friendly”.

Ho aperto Disco Più nel mese di giugno 1979, quindi sono quarant’anni esatti. E’ stata una coincidenza, ero da poco tornato da Londra dove ero rimasto per quattro mesi. Mentre lavoravo ai Lidi Ferraresi per la stagione estiva andai con un amico a cercare un disco (Lotta Love di Nicolette Larson, la musica che ascoltavo era prevalentemente west coast, Eagles, America…) nella filiale del negozio New Rels a Rimini (il negozio principale New Rels di Mario Boncaldo era a Forlì). Casualmente seppi che il negozio era in vendita. Decisi così di imbarcarmi nell’avventura affrontando parecchie difficoltà non solo economiche ma anche di marketing. 

a sinistra Gianni Zuffa

In quegli anni il negozio che andava per la maggiore a Rimini era Disco Center dei fratelli Carlini (Ivano Carlini era un noto DJ tra i fondatori dell’Associazione Italiana Disc-Jockey) quindi per non subire una concorrenza locale troppo forte puntai sulla vendita per corrispondenza. Quante nottate ho passato a cercare sulle Pagine Gialle gli indirizzi delle discoteche di Sicilia e Calabria a cui proporre il servizio discografico!

Come ti dicevo la mia esperienza musicale era prevalentemente west coast ma andavo in discoteca e posso dirti che la musica di allora era molto più gioiosa, molto allegra. Si andava a ballare alle 9 di sera, c’era un’atmosfera completamente diversa.

Oltre ad aver conosciuto tantissimi DJ italiani, praticamente tutti, c’è anche qualche star internazionale?

Al Disco Più sono venuti Frankie Knuckles, David Morales, Francois Kevorkian e molti altri DJ americani e inglesi che erano in Italia per fare il loro set nei club della zona.

Hai dato tanti consigli musicali ai DJ, personalmente ricordo molto bene un ottimo consiglio, il primo disco degli allora sconosciuti Level 42 (Love Games). Ci piacerebbe però sapere quali sono i tuoi brani preferiti. C’è un disco che ricordi in modo particolare?

Il mio pezzo preferito è The Carpet Crawlers dei Genesis (dall’album The Lamb Lies Down On Broadway n.d.r.). Un disco che ricordo con particolare piacere ed emozione è Don’t You Know Who Did It di John Forde. Avrei tante cose da raccontare legate a questo disco, ne avevo ricevute tre copie e ne portai una a Mozart alla Baia degli Angeli, credo fosse l’agosto 1979. La pista era strapiena, Mozart preascoltò velocemente il brano nel lato A del disco mix (Woman) e poi anche  quello nel lato B. 

Decise di suonare proprio quello, la pista impazzì nell’ascoltare un brano così differente, così speciale… provo ancora tanta emozione, mi vennero i brividi.

Essendo stato spettatore-protagonista dell’evoluzione della musica da discoteca, dalla disco al boogie fino all’house ed elettronica, cosa ci dobbiamo aspettare nel prossimo futuro?

Ritengo ci sia un grande ritorno alle vecchie sonorità. Anche se rielaborate sono quelle, la cosa è molto significativa. Penso che un po’ dipenda dalla zona in cui ci si trova, ci sono filoni musicali che sicuramente sfuggono. Da noi il ritorno alla disco è motivato dal fatto che ci sono ancora tanti appassionati. I giovani seguono tutt’altro genere.

Per celebrare il 40° anniversario di Disco Più hai in programma qualche iniziativa?

Innanzitutto la nostra presenza a Disco Diva nella serata di sabato 22 giugno è un primo evento. Poi pensavo ad un nostro evento ma niente di particolarmente eclatante. Vorrei organizzare, qui in negozio, una reunion, di uno o due giorni, per incontrare di nuovo i DJ che da tanto tempo non vedo. Mi piacerebbe tanto fare quattro chiacchiere in amicizia, parlare di musica e rivivere l’atmosfera degli anni passati. Ci sarà una consolle a disposizione e tutti potranno far ascoltare la loro musica preferita, la loro selezione musicale, quindi i 45 giri custoditi gelosamente oppure i dischi ritrovati, evitando i brani più commerciali. Un paio di giorni utili anche per smussare eventuali rivalità. Insomma, tanti amici che si ritrovano legati dalla passione per la musica e per il vinile.

  • tutte le foto per gentile concessione Disco Più