Donna Summer – Four Seasons of Love

Il titolo era volutamente pretenzioso, faceva un po’ il verso alle “Quattro stagioni” di Vivaldi. Quelle di Donna Summer erano invece le quattro stagioni dell’amore… “Four seasons of love”. 

E’ il quarto album dell’amatissima Queen of Disco, quello che l’ha definitivamente consacrata nel ruolo di regina della disco (il suo primo album è il quasi sconosciuto Lady of the night). Pubblicato nell’ottobre 1976 Four seasons of love entra subito in classifica, sia in quella pop che in quelle specializzate soul e disco.

Possiamo considerare Four seasons of love un “concept-album”, una modalità molto apprezzata dagli artisti progressive-rock. Il concept dell’album è chiaramente l’amore, da vivere in maniera diversa in ogni singola stagione. Il primo brano racconta lo stato d’animo che si vive in primavera, stagione in cui la natura si risveglia e rifiorisce. Gli “affari primaverili” di Donna Summer vengono raccontati nel singolo intitolato infatti Spring affair.

 

D’estate, si sa, il grande caldo si avverte sia fuori che dentro di noi, ecco quindi che esplode Summer Fever.

 

L’autunno è la stagione in cui si è più riflessivi, in cui si possono decidere alcuni cambiamenti sentimentali. Con Autumn changes si cambia il passo, meno frenesia rispetto a Summer fever e ritmo decisamente più soft rispetto a Spring affair.

Poi arriva la melodia dell’inverno; Winter melody evoca paesaggi incantati, si resta come sospesi nell’aria; è un brano dolce e melodico che mette in evidenza le grandi capacità vocali di Donna.

Il tutto si chiude con una breve ripresa di Spring affair.

 

Tutti i brani sono scritti da Pete Bellotte, Giorgio Moroder e Donna Summer; Moroder è anche il produttore.

Nell’edizione americana del disco era contenuto il calendario 1977 che ritraeva Donna Summer in quattro diverse foto, una per ogni stagione: sull’altalena fiorita, in posizione come Marylin Monroe, lacrimante in pelliccia bianca e sdraiata sul quarto di luna. Quest’ultima foto è anche in copertina, diventata una vera e propria icona dell’era disco.

L’album viene pubblicato dalla neonata Casablanca Records, appena fondata da Neil Bogart. I precedenti tre album di Donna Summer vennero invece realizzati dall’etichetta Oasis, fondata da Giorgio Moroder, che divenne poi una sussidiaria di Casablanca. Tutti gli artisti di Oasis, tra cui Roberta Kelly, transitarono, almeno negli Stati Uniti, in Casablanca Records & Filmworks.

In italia Four seasons of love venne pubblicato dalla storica, nostrana, etichetta Durium.