Get down with the Philly Sound

Sia venerdi 15 che sabato 16 giugno Disco Diva ospita sul palco due grandi nomi della disco provenienti da Philadelphia: Ritchie Family e Trammps.

Possiamo anticipare che i Trammps eseguiranno, oltre alle loro disco-hit, anche alcuni brani classici del repertorio Philly che, siamo sicuri, saranno apprezzatissimi. 

Proprio dalla città di Philadelphia è partita, nei primi anni ’70, quella che possiamo definire la rivoluzione della musica da discoteca.

Gli artefici sono due grandi produttori, autori, arrangiatori e musicisti: Kenneth Gamble e Leon Huff.

Insieme hanno creato il cosiddetto Philly Sound. Gli elementi essenziali del Philly Sound sono la disco music più raffinata combinata con il soul più elegante; il Philly Sound ha conquistato il mondo intero grazie alle produzioni delle etichette discografiche di Gamble & Huff: Philadelphia International Records e TSOP – The Sound Of Philadelphia.

 

 

 

 

Sul Philly Sound abbiamo un contributo di Walter Mengoni, esperto in materia, che ha più volte incontrato il mitico Tom Moulton, collaboratore di PIR e TSOP ma soprattutto grande estimatore del Philly Sound e dei Trammps in particolare.

Ogni lunedì mattina, con la mia macchina, partivo da Upper Manhattan verso Philadelphia (2-2,30 di tempo). Ci rimanevo fino al giovedì sera e poi rientravo a NYC. Ho fatto questo per 11 anni, dal 1973 al 1984. la Mecca della musica, in quegli anni, era lì. 

Questo mi ha raccontato Tom Moulton, artefice assieme a Joe Tarsia del cosiddetto Philly Sound.

Tom lavorava nello Studio A, solamente quello, dei Sigma Sound a Philadelphia, al 212 North della 12 St.

I Sigma Sound, aperti da Joe Tarsia, furono i primi ad essere stati equipaggiati con mixer e registratori multi-traccia a 24 canali; attirarono una notevole curiosità da parte di tanti artisti.Il Philly Sound è praticamente nato lì dentro.

I famosi turnisti impiegati vennero poi battezzati da Gamble  & Huff… MFSB cioè Mother Father Sister Brother. La prima storica formazione comprendeva Karl Chambers e Earl Young alla batteria, Norman Harris, Bobbi Eli e TJ Tindall alle chitarre, Ron Baker al basso, Vince Montana al vibrafono e marimba, Lenny Pakula all’organo, Thom Bell e Leon Huff alle tastiere, con Don Renaldo (Vincent Picchiotti il suo vero nome) ai violini e fiati con Zack Zackary che era l’autore degli assoli all’alto sax.

Nel 1973 T.S.O.P. The Sound Of Philadelphia di MFSB andò diretto al primo posto della classifica USA; da lì in poi la musica non sarebbe stata più la stessa, tanti altri artisti iniziarono ad usare arrangiamenti che si ispiravano al Philly Sound.

Philadelphia International Records divenne una delle più importanti etichette d’America. Assieme alla famosa Home Band – MFSB, Gamble & Huff misero sotto contratto gli O’Jays, Harold Melvin & The Blue Notes, Billy Paul, Lou Rawls, Teddy Pendergrass, Intruders, Archie Bell & the Drells, Patti Labelle, Trammps, solo per citarne alcuni. Molti altri gruppi hanno inciso ai Sigma Sound con queste tipiche sonorità senza però aver mai pubblicato dischi con Philadelphia International Recors; ad esempio Spinners, Delphonics, Whispers, First Choice e tantissimi altri. Alcuni gruppi hanno inciso per Salsoul Records, proprio quando quasi tutti gli MFSB erano passati, per grossi diverbi con Gamble & Huff, alla Salsoul Orchestra.

Tom Moulton ovviamente è stato il regista, dietro al mixer dello Studio A, del suono Philly Sound. Tutti i giovedì sera rientrava a NYC per poi, il giorno dopo, fare il mastering presso Frankford  Wayne Mastering Lab a New York, in origine aperto proprio all’interno dei Sigma Sound di Philadelphia. Joe Tarsia aprì i Sigma Sound Studios anche a New York proprio per Tom Moulton che non ci volle lavorare mai. Mi ha sempre ribadito che non è mai più riuscito a sentire lo stesso suono che usciva dallo Studio A di Philadelphia, quello usato per le grandi produzioni.

Le tracce essenziali Philly Sound, senza alcun particolare ordine: 

MFSB – Love is the message
SPINNERS – I’ll be around
TEDDY PENDERGRASS – You can’t hide from yourself
HAROLD MELVIN & THE BLUE NOTES – Wake up everybody
BILLY PAUL – Me & Ms. Jones
TRAMMPS – Trammps disco theme
LOU RAWLS – One life to live
DOUBLE EXPOSURE – Everyman
LOVE COMMITTEE – Law & order
WHISPERS – A mother for my children 

INSTANT FUNK – Philly jump
ARCHIE BELL & THE DRELLS – I could dance all night

SALSOUL ORCHESTRA featuring LOLEATTA HOLLOWAY – Runaway 

McFADDEN & WHITEHEAD – Ain’t no stoppin’ us now
O’JAYS – Love train
JOHNNY MATHIS – Life is a song worth singing
JOE SIMON – Drowning in the sea of love
EDDIE KENDRICKS – Goin’ up in smoke
ECSTASY,PASSION & PAIN – I wouldn’t give you up
BUNNY SIGLER – Keep smilin’