Gloria Gaynor – Testimony

Ritorna la Regina della Disco Gloria Gaynor con il suo primo album di musica gospel intitolato Testimony.

Conosciamo bene Gloria Gaynor, balliamo sfrenatamente le sue canzoni sin dal 1974, anno in cui pubblicò il  primo album Never Can Say Goodbye.

Con quella canzone dei Jackson 5 e grazie all’incredibile remix di Tom Moulton (il brano della durata originaria di tre minuti venne completamente rivisitato fino a durarne oltre sei) Gloria Gaynor si guadagnò giustamente l’appellativo di “Queen of Disco”.

Never Can Say Goodbye (MGM 1974)

Altro brano memorabile di Gloria Gaynor e non solo musicalmente, è I Will Survive del 1978, lanciato allo Studio 54 dal DJ Richie Kaczor che lo fece diventare un vero e primo inno di tutte le donne (il brano era originariamente il lato B del singolo Substitute). 

I Will Survive
(Polydor 1978)

Ora Gloria Gaynor ritorna, spiazzandoci, con un album di musica gospel.

Testimony è appunto la testimonianza musicale della Gaynor che, possiamo dire, è sempre stata vicina alla soul music religiosa.

L’album, prodotto insieme a Chris Stevens, vanta alcune prestigiose collaborazioni provenienti dal mondo del gospel ma anche del Christian soul, blues e bluegrass. Collaborazione quindi con Bart Millard nel brano He Won’t Let Go, con Jason Crabb nel brano Singin’ Over Me, con Mike Ferris nel brano Man of Peace (brano di Bob Dylan) e quella, stupenda, con la sublime Yolanda Adams nel brano Talkin’ About Jesus. Precious Lord è cantata da Gloria Gaynor insieme a Crabb, Farris e Millard. Immancabile la classica Amazing Grace. Gli altri brani di Testimony sono Back On Top, Only You Can Do, Day One e Joy Comes In The Morning che è anche il primo singolo estratto (il brano che descrive l’esperienza di fede di Gloria Gaynor incoraggia chiunque l’ascolti  a rivolgersi alla speranza in questi tempi oscuri). 

Testimony
(Vidol 2019)

Testimony, pubblicato dall’etichetta discografica Vidol, è disponibile in edizione CD con possibilità di abbinarci il testo stampato di Joy Comes In The Morning e il portachiavi di I Will Survive che non è solo per celebrare la hit più famosa della Gaynor ma anche per ricordarci che la provvidenza divina è nelle nostre vite.