Gonzalez – Haven’t stopped dancin’

Se pensiamo ai Gonzelez solo come a quelli di Haven’t stopped dancing yet, abbiamo bisogno di saperne qualcosa di più. 

Gonzelez nascono in Inghilterra nei primi anni ’70 come funky band di supporto a vari artisti soul e funk. Pubblicano il loro primo album nel 1974, caratterizzato da un sound “jazzy” tipico del Brit funk, simile a quello di altri gruppi inglesi molto apprezzati sulla scena “disco”come Olympic Runners (alcuni loro componenti lo erano anche dei Gonzalez) Heatwave, Hi-tension, Atmosfear e Light of the World. Oltre a Lenny Zakatek, cantante leader e anima del gruppo, nella formazione dei Gonzalez, cambiata spesso, ci sono stati i cantanti George Chandler, già con Olympic Runners e Viola Wills, quella di Gonna get along without you now. Delle varie formazioni hanno fatto parte anche i cantanti Linda Taylor e Alan Marshall, il chitarrista Jim Cansfield, il tastierista Roy Davies, il bassista Hugh Bullen, il batterista Seguo Castillo oltre ad una ben nutrita sezione fiati.

Gonzalez hanno anche fatto da supporter a Bob Marley nel concerto all’Hammersmith Odeon. Il gruppo registra nel 1977 il brano Haven’t stopped dancing yet, cover di una canzone di Gloria Jones, con cui ottengono un notevole successo; il brano infatti raggiunge la posizione numero 7 della classifica disco 1978.

L’album contenente Haven’t stopped dancing yet viene pubblicato nel 1978 e si intitola Shipwrecked; ci troviamo altri pezzi molto interessanti, in particolare Just let it lay, realizzata anche come singolo e con versione strumentale nel lato B.

Probabilmente la Capitol Records, etichetta discografica dei Gonzalez, ritenne per questo album e per il singolo Haven’t stopped dancing yet che i tempi non fossero del tutto maturi. Infatti nel 1979, quindi un anno dopo, l’album viene ristampato con diversa copertina, alcuni differenti brani e un nuovo titolo che richiama il brano di punta: Haven’t stopped dancin’. La durata del brano portante viene raddoppiata (passa da 4 a 8 minuti) con l’aggiunto di un break percussivo e molto trascinante, dal sapore tropicale. Per questi motivi il nuovo singolo remixato diventa uno dei pezzi più suonati nei famosi club Newyorchesi come Studio 54 e Paradise Garage e proposto da tutti i DJ più affermati.