La Baia di Bob & Tom

Per la prima stagione della Baia degli Angeli (1975-1977) vennero ingaggiati, direttamente dagli States, i DJ Bob Day e Tom Sison. La loro selezione musicale era composta da stupende primizie di musica disco e soul. 

Lucio Zambonini di Bologna si dedica da una vita a scoprire e cercare i brani proposti da Bob & Tom che si possono ascoltare nei tanti “tapes” ancora in circolazione. Abbiamo chiesto a Lucio una playlist con alcuni suoi favoriti dai nastri di Bob & Tom:

The Brothers – Brothers theme

The Chi-Lites – Take a trip to the island

Jean Carn – Time waits for no one

Hamilton Affair – How can I keep in touch with you

James Last – Summertime

James Gilstrap – Love talk

Hokis Pokis – Swing

Jermaine Jackson – She’s the ideal girl

Moment of Truth – So much for love

Marlena Shaw – It’s better than walking’ out

Se la Baia degli Angeli è rimasta nel cuore di tanti, in modo particolare vi è rimasto il DJ Bob Day.

Max De Giovanni, autore di “Disco Selector-professione DJ, la storia” ha pubblicato, qualche anno fa, un’appendice al libro dedicata proprio a Bobby Day con tante foto ed informazioni inedite:

“Bobby Day, un amico caro e sincero per chi l’ha conosciuto, una leggenda per tanti ragazzi che ne hanno seguito le orme.

Nato in un piccolo paese di mare sull ‘ Oceano Atlantico, finita la high school si trasferì a New York per inseguire il suo sogno in musica. Amici comuni mi hanno raccontato che di giorno lavorava come cameriere mentre iniziava a trovare i primi ingaggi in feste private. 

Bob ha sempre amato la musica ed il suo sogno era emulare le gesta dei primi dj pionieri americani. 

Viveva nel West Village, un quartiere che si stava ripulendo e dove si viveva arte, musica, cultura e si era liberi di essere se stessi. 

Frequentava vari locali, dove musica e impianto audio la facevano da padrone; 12 West, Flamingo, Coke Ring. 

Nell’ estate del 1975 un amico, collega e compagno di scorribande newyorkesi, lo chiamò e gli chiese di raggiungerlo in Italia per lavorare in un locale che aveva appena aperto, la Baia degli Angeli.

Arrivò, fece un provino e fu assoldato; si era formata la coppia di dj più famosa, Bob & Tom. 

Rimase tre anni, poi nel settembre 77 rientrò a New York. 

Amici italiani gli chiesero di tornare nell’ autunno 81 per suonare al Cellophane; suonò anche al Bobbery, fece serate sparse, ad esempio ad Arezzo e allo Xenos di Marina di Ravenna, dove suonò assieme a Mozart, un caro amico che ne aveva preso il testimone alla Baia. Pare sia l’ unica volta in consolle assieme . 

La sua seconda esperienza non fu fortunata come la precedente e Bob rientrò negli States; salutò gli amici di New York e tornò a vivere nel Massachusetts.

Nessuno sa che ne è stato della sua collezione di dischi; non ha portato con se’ neanche vecchie registrazioni e dj set, come se volesse chiudere definitivamente la prima parte della sua vita. 

Uno dei suoi migliori amici mi raccontò che Bob non parlò mai del suo periodo New Yorkers, solo qualche accenno alla sua esperienza italiana e ai tanti ricordi. Aveva progettato di tornare per una vacanza nel 1991 e passare a salutare i tanti amici, ma si ammalò e rimando’. 

L’anno successivo ci ha lasciato a soli 40 anni.”

Nelle foto: Bob Day, l’esterno della Baia degli Angeli e un gadget autografato da Bob & Tom.