Le nuove Dive della Disco

Se negli anni ’70 la disco è diventata grande grazie alle sue Dive come Donna Summer, Gloria Gaynor, Chaka Khan, le sorelle Sledge, Roberta Kelly, Linda Clifford, Carrie Lucas, Loleatta Holloway, Claudja Barry, Norma Jean Wright (potremmo continuare all’infinito) oggi, la nuova disco, ha le sue nuove Dive. 

Tra le nuove Dive della disco ci sono le emergenti e quelle più blasonate, quelle orientate al soul piuttosto che alla dance elettronica e quelle che sono espressione vocale del loro gruppo. Eccone alcune. 

Chelsea Wilson, australiana, ha da pochissimo pubblicato il suo secondo album intitolato Chasing Gold. La musica della Wilson è decisamente soul-oriented con molti richiami alla disco della prima ora di cui lei stessa è evidentemente innamorata (Chelsea Wilson è anche DJ).

Kiki Kyte è la cantante di Cool Million, duo europeo influenzato dalla musica disco-dance degli anni ’80. La Kyte è ispirata, in particolare, dalla musica degli Chic. Oltre alle produzioni con Cool Million Kiki Kyte ha anche una discografia come solista tra cui il singolo Disco Chick. 

Princess Freesia (Freesia Prime) ha debuttato con l’album The Rainbow Ride proponendo un genere eclettico influenzato da nu-jazz, soul e dance elettronica. Molti sono i progetti remix realizzati in collaborazione con il produttore Soulpersona mentre l’album come solista più recente è Stellarsonic.

Dawn Joseph è stata la vocalist di artisti di grosso calibro tra cui Phil Collins, Rod Stewart e Spandau Ballet. Dawn Joseph è conosciuta soprattutto come una delle cantanti del gruppo acid-jazz Brand New Heavies; con loro è stata dal 2012 al 2015. Nel proseguire l’attività come vocalist Dawn Robinson ha anche un suo progetto e una band che si chiama MF Robots.

Tanya Michelle Smith possiamo dire che è arrivata proprio come “un fulmine a ciel sereno” con la pubblicazione dell’ultimo recente album dei Change intitolato Love 4 Love. E’ sua la stupenda voce di Hit or Miss. Canadese d’origine, Tanya Michelle Smith è cresciuta a suon di jazz e gospel e, si avverte bene, è stata influenzata da artisti come Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Roberta Flack e Aretha Franklin.

Little Boots in realtà si chiama Victoria Christina Hesketh, è inglese e arriva dal mondo dei talent. La musica di Little Boots è decisamente pop-dance elettronica (ha collaborato con il maestro dell’elettronica Jean Michel Jarre). Little Boots ha esordito nel 2009 con Hands mentre tra i suoi lavori più recenti c’è Working Girl.

Kylie Minogue, di origine australiana, è una veterana, attiva sin dagli anni ’80 anche come produttrice. Si è imposta sulla scena dance mondiale con Can’t Get You Out of My Head del 2001 considerato ancora oggi uno dei brani di maggior successo nella storia della musica pop. L’album più recente di Kylie Minogue, diventata in Inghilterra un’autentica celebrità, si intitolata Golden ed è stato in gran parte realizzato a Nashville (patria della musica country).

Sophie Ellis-Bextor, ex modella inglese, ha sbancato nel 2001 con i suoi “omicidi sulla pista da ballo”. Prima di Murder on the Dancefloor la Ellis-Bextor si era fatta conoscere cantando Groovjet del DJ italiano Spiller. Oggi Sophie Ellis-bextor ha anche il suo bel greatest hits intitolato The Song Diaries che contiene , tra tanti altri, entrambi i brani citati. 

Uffie è Anna-Catherine Hartley, è di Miami ma vive e lavora a Parigi. La sua musica è una miscela esplosiva di pop, elettronica, dance, rap e hip-hop molto ben rappresentata nel singolo Words Rappinghood.

Nomi Ruiz è la voce del gruppo Jessica 6. La loro musica è tipica nu-disco con influenze hip-hop e la voce della Ruiz è davvero molto sensuale. Jessica 6 hanno debuttato nel 2011 con l’album See the Light; il singolo più recente è intitolato Ridiculous ed è disponibile solo per il download.

Tracy Hamlin è una soul-sister, ha collaborato, tra i tanti, con Chaka Khan, Marcus Miller, Esperanza Spalding e anche con Santana. Senza dimenticare che è stata anche vocalist di Gloria Gaynor e lead singer del gruppo jazz Pieces of a Dream durante il loro tour internazionale. L’album No Limits del 2015 è uno scrigno con tante gemme di cui due realizzate in collaborazione con il cantante soul Frank McComb.

Louise Mehan è la cantante dei Soulutions, band inglese che propone raffinatissima musica modern soul-disco chiaramente influenzata dal Philly sound. Il grande talento di Louise Mahan è molto ben espresso in brani come Don’t Judge a Book by its Cover e Thankful (titolo del più recente album dei Soulutions).