Sterling St. Jacques

di Max De Giovanni

Sterling St Jacques, l’uomo dagli occhi blu.

Tante le leggende: nato in Brasile, no Jamaicano…Sterling Colter è nato nello stato dello Utah nel 1948. Appena maggiorenne si trasferì a San Francisco, dove lavorò come go go boy nei whiskey a go go. In città viveva e lavorava Raymond St Jacques, attore e produttore: i due si incontrarono e le loro strade si incrociarono a lungo.

Sterling si trasferì a New York city, alla ricerca delle luci della ribalta: i primi tempi furono molto duri, tanto che nell’inverno del 1969 non riusciva a pagarsi un tetto dove dormire. La madre chiamò allora uno zio di Sterling che viveva a Philadelphia: lo zio aveva lasciato lo Utah giovanissimo e non conosceva il giovane nipote. 

“Percorremo i tanti km per andare a prendere il cugino ed accoglierlo a casa nostra- mi raccontò una cugina.- era un bellissimo ragazzo, alto, fisico statuario. Aveva con sé un baule contenente vestiti variopinti ed un book fotografico. Rimase con noi alcuni mesi, poi si presentò un amico (Raymond) che garantì per Sterling. Lo avrebbe aiutato a trovare casa e lavoro. Sterling partì e non ci saremmo più rivisti, solo telefonate con mia sorella”.

Sterling prese il cognome del compagno e da qui nacque la voce che lo voleva figlio del celebre attore: i tempi non erano maturi per presentarsi come compagni di vita.

Iniziò molteplici carriere: modello e ballerino ai party più eleganti di New York, attore per la neonata casa di produzione di Raymond. Venne anche in Italia nel 1974 per girare un film con Paolo Villaggio.

Nel 1975 fu ingaggiato per trascorrere l’estate in un nuovo locale di Gabicce, la Baia degli Angeli: assieme ad altre due modelle (Carmen ed Elwanda) doveva ballare ed intrattenere ed emozionare i clienti del locale, ed aiutare il dj (Tom Sison) sostituendolo di tanto in tanto.

 

 

Il dj non era certo il suo lavoro e così dopo poche serate ”scese” dalla consolle. Tornò a New York e nell’aprile 1977 fu assoldato da un locle che stava aprendo, lo Studio 54. Sterling faceva ballare star attori, principi e regine. La fama divenne internazionale…nel 1978 eccolo in Francia al Club 78, puntate varie in Italia, soprattutto in ambienti romani.

Inizò una nuova carriera come cantante: fu ospite al festival di San Remo nelle giovani rivelazioni sia nel 1981 che nel 1982. Colpì l’immaginario collettivo grazie a due lenti azzurre con le quali si presentò in scena.

“Non avrei mai pensato a lui come cantante, semplicemente perché non ne era portato, ma Sterling era un personaggio che sapeva valorizzare ogni minima qualità!.

Una delle ultime apparizioni pubbliche fu nell’estate del 1984 al Festival di Boario: era ammalato da tempo e la salute peggiorava, come confidò alla cugina. 

Viveva a Parigi ma spesso in Italia: usava semplicemente il taxi, per la gioia del suo produttore, che si vedeva recapitare fatture milionarie.

 

 

 

 

 

 

 

Un bel video del fashion party 1975 a New York City dove ci sono le più belle e famose modelle al mondo (Iman, Pay Cleveland, Ramona…) è visibile su:

https://www.youtube.com/watch?v=OqKcqts8NBU