Bob Sinclar

Bob Sinclar oltre ad avere un posto nell’olimpo dei DJ, è anche produttore discografico e dirige la sua personale etichetta Yellow Productions.

Sinclar ha iniziato giovanissimo a metà degli anni ’80 ottenendo ben presto grande successo con Gym Tonic, brano realizzato in collaborazione con un noto esponente del cosiddetto “French Touch”, Thomas Bangalter dei Daft Punk. 

Ma il successo planetario per Bob Sinclar è arrivato nel 2005 con Love Generation; l’anno dopo vinse come miglior DJ del mondo il World Music Award.

La settimana scorsa Bob ha fatto un mini tour asiatico con DJ set nell’isola di Koh Samui, Singapore e Pukhet.

Il DJ set al Niki Beach di Samui è stato esilarante, facendo ballare il pubblico presente di tutte le età con le sue produzioni e la sua grande capacità artistica.

Intervista di Cristina Tassinari 

Dopo il successo di Love Generation che ti ha fatto conoscere in tutto il mondo quale è stata la tua evoluzione musicale?

Produco musica dal 1994, sono stato un DJ a parigi da quando ero 18enne , inizialmente ero nel mondo dell’hip hop,nel 1994 ho creato la mia etichetta e ho iniziato a creare i primi lavori (era il periodo  dell’acid jazz), poi nel 1998 ho creato lo pseudonimo BoB Sinclair creando 3 albums; poi nel 2005 a New York, insieme ad un cantante giamaicano  (ex Wailers), creai “Love Generation” ed esplose in tutto il mondo.

Disco Diva è un magazine italiano; come è nata la collaborazione con l’icona Italiana Raffaella Carrà?

Nel 2008 stavo cercando nuove idee per produrre e volevo qualcosa che avesse a che fare con la italo disco, e trovai questo 45 giri di Raffaella su cui creaì un bootleg campionando il motivo e l’effetto sui dancefloors fu molto buono ma in realtà io non sapevo che era  Raffaella fosse iconica perché in Francia non lo era (a differenza di Italia e Spagna); dal lì, decisi di risuonare proprio il brano e farlo uscire ufficiale, quindi mi misi in contatto con il manager e quando gli feci sentire la versione egli disse che non aveva mai sentito una versione così in tanto tempo e così ci trovammo insieme a Roma per produrre la traccia; riguardo Raffaella, avendola conosciuta  posso dire che è una persona fantastica.

Durante la tua carriera come produttore, specialmente nel primo periodo, hai utilizzato campionature di brani disco degli anni ’70; che rapporto hai con la disco music?

Amo la disco perché fu il periodo dal 76 all 81 dove vi era libertà ed era una periodo molto felice, In Usa  anche l’economia era forte e la gente amava divertirsi, tutto era meraviglioso, la musica era un po’ uno specchio della società, poi arrivarono gli ’80 e tutto cambiò, in un certo senso all’inizio tutto fu magnifico poi si rivelo un disastro.

Quali sono i suoni del futuro che proporrai con la tua etichetta Yellow Productions?

La disco non morirà mai, perché è l’essenza del  ballo e del divertimento; quindi la disco anche nelle produzioni attuali non morirà mai e sarà sempre nelle mie produzioni, vi sarà un recycling sempre.

Ho appena terminato il progetto con Robbie Williams chiamato “erotiko romantiko” ed è una traccia basata sul concetto di disco; ho incontrato Robbie in un evento benefico a Los Angeles dove stavo suonando, lui è venuto in consolle e mi ha detto “vorrei produrre qualcosa con te, sullo stile di “world hold on” , facciamo qualcosa di simile”, ci siamo trovati qualche settimana più tardi a Londra in studio e abbiamo prodotto insieme la traccia (che uscirà su Yellow).

Standing ovation dei tuoi fan qui in Tailandia; quale è stato l’impatto in questa terra e quali sono le prossime date del tuo Tour Asiatico?

Sono arrivato oggi per cui il mio è stato un approccio da turista, ma qui la gente è molto solare e sempre col sorriso e mi piace molto.

Domani volerò a Singapore e poi sabato tappa finale a Phuket.